DOMESTIC HAIKU
Una performance sensoriale di
ISA TRAVERSI


Ideazione e regia: Isa Traversi
Musiche composte da Alberto Traversi.
Con: Antonella Albano, Domenico Di Cristo, Christian Fagetti, Denise Gazzo, Maria Celeste Losa, Sabrina Solcia (danzatori del Teatro alla Scala); Federica Fracassi, Aurora Dal Maso (attrici); Ahmad Qatato (illustratore).

Con il contributo di danzatori, attori e presenze “altre” concretamente vicine al visitatore - micro-drammaturgie hanno svelato gli spazi intimi della casa Porro come in un haiku reale, libero e visionario, dove le linee e la concretezza degli arredi Porro erano in dialogo tra i corpi e il gesto emozionale.

"Cosi come l’Haiku è forma di poesia che cattura la brevità dell’istante e suggerisce un’emozione, questa performance propone uno sguardo immersivo nella produzione Porro attraverso la tangibilità dei corpi dei danzatori, la musica e la soglia fluida di apparizioni inattese” - ha spiegato Isa Traversi, definendo la sua performance haiku in movimento.
"L’incontro tra le opere del design e il pubblico genera condivisione e comunità, partecipazione fisica ed emotiva, mentre la musica entra negli oggetti, nello spazio e nel corpo realizzando il tempo dell’incontro catturato da rapidi ritratti a matita che con-fondono l’io con il noi.
Vengono distribuiti i ‘pizzini ‘ a condivisione della filosofia, dei valori e della storia dell’azienda, scritti da grandi architetti, ma anche da maestranze di lungo corso, mentre le mani del visitatore sono condotte fisicamente nel vivo della conoscenza del prodotto.
Sul grande e accogliente divano, simbolo di quotidianità e rifugio intimo, un’attrice legge, raro e prezioso dono, a un visitatore per volta, favole e poesie…e le opere del design diventano materia viva di condivisione.
Il Design non nasce per decorare, ma sa comprendere e rispondere alle esigenze reali delle persone e ai loro bisogni: l’obiettivo è far star bene…far vivere bene, in pace e bellezza.
Gli artisti e il pubblico sono membri della stessa comunità e formano insieme un’opera espansa, mentre il limite delle mura dello showroom sconfina nella vita." 
Movimenti, bisbigli, messaggi segreti e disegni effimeri hanno dato forma ad un incontro poetico tra arte e design, coinvolgendo lo spettatore nel rapporto affettivo che si può instaurare con l’ambiente domestico.
Le citazioni poetiche di architetti e designer che hanno collaborato con il brand hanno arricchito la scenografia. Non solo firme di Porro, ma anche di maestranze che hanno costruito con le mani o con il pensiero “una bellezza continuamente reimmaginata”, con la costanza dell’amore, la solidità del lavoro artigiano e una ricerca intellettuale seria e appassionata, attenta anche ai bisogni più intimi.
Isa Traversi
Danzatrice, coreografa e regista milanese, studia danza al Teatro alla Scala e segue fin da adolescente percorsi di ricerca collaborando con artisti di diversa matrice. Debutta nemmeno ventenne nel teatro d’opera al Maggio Musicale Fiorentino con Luca Ronconi e Zubin Mehta nel Rheingold Wagneriano e fonda a Como la Scuola Laboratorio Danza, centro di sperimentazione pedagogica e teatrale nel quale conduce per più decenni una personale ricerca sul sincretismo delle arti nel segno della danza e nel cui ambito crea negli anni 90 il gruppo di Teatrodanza Kitchen.  Da sempre impegnata nella creazione di coreografie per il teatro d’opera e di prosa, lavora costantemente a progettualità trasversali: drammaturgie dei luoghi, eventi coreografici urbani, performances per l’arte, l’architettura, il design, il cinema e la moda. Crea eventi per il mondo della cultura. Nel 2024 scrive e dirige il docufilm Senectus Open. Tiene seminari, corsi di formazione e masterclass sul corpo scenico e sulla fruizione partecipata dell’arte. 





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