PORRO @FUORISALONE
SHOWROOM PORRO MILANO, Via Visconti di Modrone, 29
Press Preview: 20 Aprile 2026 10:00–20:00 
21/ 22 / 23 / 24 /25 Aprile 2026 10:00–21:00. 26 Aprile 2026 10:00–18:00 


REIMAGINING BEAUTY
Installazione: Piero Lissoni
Nuovi prodotti: Dordoni Studio, Piero Lissoni, Yabu Pushelberg, Nao Tamura.


Design puro, finiture raffinate ed eleganza senza tempo guidano l’evoluzione continua dei paesaggi Porro, pensati per scenari residenziali e progetti internazionali, per oggi e per il futuro. In occasione del Fuorisalone 2026, Porro presenta Reimagining Beauty, un’installazione firmata da Piero Lissoni che trasforma lo showroom Porro Milano di via Visconti di Modrone 29 in un paesaggio industriale sospeso tra produzione e visione. Visibile dalle sei vetrine a tutta altezza e concepita per dialogare con la città sia di giorno che di notte, l’installazione si impone come una scenografia luminosa e radicale: rulliere industriali — elementi tipici della fabbrica Porro utilizzati per la movimentazione dei pannelli — vengono reinterpretate come struttura espositiva, mentre una sequenza di neon calati dal soffitto disegna un’atmosfera cruda e vibrante. Su una pedana lunga più di 15 metri rivestita in spesse lastre di vetro prendono forma in bianco e nero le novità 2026 disegnate da Piero Lissoni, Nao Tamura, Dordoni Studio e Yabu Pushelberg, esposte come presenze essenziali, in equilibrio tra materia e luce, colte nel momento esatto in cui la produzione si conclude e l’oggetto finale si affaccia al mercato, pronto per essere spedito in tutto il mondo. Attorno a questo fulcro, lo spazio si apre a una narrazione più ampia con una selezione di icone del brand: dai sistemi architettonici alle collezioni di arredi, con in primo piano gli imbottiti, ambito in cui il brand ha consolidato con decisione la propria presenza, grazie alle nuove poltrone presentate quest’anno che si aggiungono ai divani disegnati nel 2025 da Francesco Rota, Piero Lissoni e Christophe Pillet. Le parole chiave del mondo Porro — identità, bellezza, scoperta, visione, materia, luce, forma, cultura del design, ricerca, longevità, artigianalità, funzionalità, spazio e paesaggio trasversale —si leggono nei prodotti, si riflettono nei materiali, e sono sprigionate dall’allestimento stesso, visibili e riconoscibili anche dalla città attraverso le vetrine. Un racconto che restituisce al pubblico non solo il risultato, ma anche l’origine del progetto, mettendo in scena la forza produttiva di Porro — azienda famigliare oggi guidata dalla terza e quarta generazione e da oltre cent’anni radicata in Italia, nel distretto della Brianza — e la sua capacità di tradurre la cultura industriale in un’estetica sofisticata e contemporanea. Ad accompagnare questo ambiente industriale, un paesaggio naturale spontaneo si inserisce nello spazio, creando un contrasto poetico. Aiuole, disposte come isole organiche, tracciano un percorso immersivo tra i prodotti, mentre teche in vetro ospitano composizioni floreali, a ricordare l’origine naturale della materia e il rispetto di Porro per il mondo che ci circonda, da sempre alla base della filosofia del brand.

DOMESTIC HAIKU - Una performance sensoriale di Isa Traversi.
Musiche composte da Alberto Traversi.
Con: Antonella Albano, Francesco Della Valle, Domenico Di Cristo, Christian Fagetti, Denise Gazzo, Maria Celeste Losa, Sabrina Solcia (danzatori); Federica Fracassi, Aurora Dal Maso (attrici); Ahmad Qatato (illustratore).

Mercoledì 22 Aprile, è possibile vivere un’esperienza immersiva nella casa Porro grazie alla performance della coreografa e regista milanese Isa Traversi, accessibile solo su invito. Con il contributo di attori, ballerini e un illustratore - presenze ‘altre’ ma concretamente vicine al visitatore - micro-drammaturgie svelano gli spazi intimi della casa come in un haiku reale, libero e visionario, dove le linee e la concretezza degli arredi Porro dialogano con il corpo e il gesto emozionale. Movimenti, bisbigli, messaggi segreti e disegni effimeri danno forma a piccole scene e si intrecciano in un incontro poetico tra arte e design, che coinvolge lo spettatore, sottolineando il rapporto affettivo che si può instaurare con il proprio ambiente domestico. Non mancano le citazioni poetiche di architetti e designer che hanno collaborato con il brand, ma anche di maestranze, ovvero di coloro che hanno costruito con le mani o con il pensiero “una bellezza continuamente reimmaginata”, con la costanza dell’amore, la solidità del lavoro artigiano e una ricerca intellettuale seria e appassionata, attenta anche i più intimi bisogni della clientela.

Isa Traversi
Danzatrice, coreografa e regista milanese, studia danza al Teatro alla Scala e segue fin da adolescente percorsi di ricerca collaborando con artisti di diversa matrice. Debutta nemmeno ventenne nel teatro d’opera al Maggio Musicale Fiorentino con Luca Ronconi e Zubin Mehta nel Rheingold Wagneriano e fonda a Como la Scuola Laboratorio Danza, centro di sperimentazione pedagogica e teatrale nel quale conduce per più decenni una personale ricerca sul sincretismo delle arti nel segno della danza e nel cui ambito crea negli anni 90 il gruppo di Teatrodanza Kitchen. Da sempre impegnata nella creazione di coreografie per il teatro d’opera e di prosa, lavora costantemente a progettualità trasversali: drammaturgie dei luoghi, eventi coreografici urbani, performances per l’arte, l’architettura, il design, il cinema e la moda. Crea eventi per il mondo della cultura. Nel 2024 scrive e dirige il docufilm Senectus Open. Tiene seminari, corsi di formazione e masterclass sul corpo scenico e sulla fruizione partecipata dell’arte.

Pedana – Novità 2026

Poltrona Biscuit, Design Piero Lissoni, 2026
La poltrona Biscuit amplia la famiglia dell’omonimo divano disegnato nel 2025 da Piero Lissoni. Racchiusa tra pannelli laterali e schienali in massello di frassino tinto bruno, con imbottiture geometriche rivestite in un morbido tessuto o pelle, la poltrona Biscuit offre una soluzione di grande eleganza non solo per l’ambiente domestico, ma anche per l’hotellerie e gli spazi di lavoro.

Libreria Ryo, Design Nao Tamura, 2026
Quinta scintillante nello spazio, la libreria Ryo è composta da lunghi piani d’appoggio, sorretti da elementi portanti triangolari orientabili ottenuti dalla piegatura di una singola lastra di alluminio, che insieme danno vita a scaffalature aperte e multifunzionali per ospitare libri e oggetti. Il nome giapponese “Ryo” (稜) significa bordo o spigolo: la linea precisa in cui due superfici si incontrano in tensione. Simbolo di energia e stabilità, il triangolo offre leggerezza e solidità a seconda del punto di vista. Matrice per comporre spazi dinamici, Ryo si configura come un oggetto che va oltre la pura funzionalità e si trasforma in un elemento scultoreo sulla cui superficie giocano scintillii e ombre, grazie a una finitura protettiva quasi invisibile, che preserva la texture grezza e il carattere naturale del materiale.

Lounge chair Hita, Design Dordoni Studio, 2026
All’insegna di garbo e concretezza, la nuova lounge chair Hita di Dordoni Studio si distingue per il volume continuo, sospeso su un basamento conico in legno, asimmetrico e girevole. La sua forma plastica nasconde una sorprendente morbidezza interna, garantita dal cuscino di seduta dallo spessore generoso, in netto contrasto con il rivestimento esterno, rigoroso e scultoreo, che la rendono la scelta ideale per una casa tanto quanto per una lobby o una business lounge.

Tavolino Guitar, Design CRS Porro, 2026
La nuova famiglia di tavolini Guitar, design CRS Porro, vive di delicati accostamenti e sovrapposizioni, declinandosi in diverse altezze e dimensioni. I ripiani in massello di frassino o in lacca lucida, dallo spessore importante e dalle forme rotonde e a goccia, si adagiano su basamenti a tronco di cono in cemento, dando vita a composizioni dinamiche e materiche, il cui disegno organico instaura un dialogo in contrasto con il rigore geometrico del design Porro.

Poltrona Tobu, Design Francesco Rota, 2026
Con base in estruso di alluminio che sostiene cuscinature di seduta alte, soffici e profonde, completate da schienali inclinati in tessuto o pelle che instillano un senso di movimento, la poltrona Tobu appare come un fiore che si dischiude, dall’immagine delicatamente potente, autentica e chic. Arricchita da cuscini volanti, per un vero e proprio viaggio nella comodità, è disponibile con due o tre schienali, per soluzioni spaziali e posture personalizzate.

Tavolo basso Twin, Design Rodolfo Dordoni, 2026
Il tavolo basso Twin traspone in una nuova scala il linguaggio progettuale l’omonima madia presentata lo scorso anno da Dordoni Studio. Elegante parallelepipedo a base quadrata o rettangolare in frassino tinto nero, Twin gioca con superfici tagliate a 45 gradi e un ripiano superiore incassato in travertino o specchio. La composizione crea un misurato dialogo tra volumi pieni e inserti vuoti che conferiscono plasticità e dinamismo all’insieme. Un gioco di incastri tra due forme che si intersecano, con la precisione e la leggerezza di un origami.

Poltrona Arnaldo, Design Yabu Pushelberg, 2026
La poltrona Arnaldo nasce dall’incontro tra Porro e lo studio americano Yabu Pushelberg. La seduta sospesa si innesta tra i braccioli e lo schienale in un gioco armonioso di pieni e vuoti, a creare una silhouette compatta, confortevole e avvolgente. Il rivestimento in tessuto o pelle accarezza le sue forme dolci: un arredo intimo, capace di evolvere e accompagnare la vita della famiglia per decenni, o trasformarsi in una seduta discreta ma distintiva nell’hospitality. La dimostrazione di come diverse culture e latitudini possano convergere in una narrazione emotiva che scaturisce da visioni condivise e sensibilità affini, che affondano le loro radici nella purezza delle forme e nell’attenzione per il dettaglio sartoriale.

Allestimento showroom – Prodotti Iconici

Credenza Ex Libris, Design Piero Lissoni, 2011
Dalla ricerca condotta sulle armadiature autoportanti, nasce Ex-Libris, una vetrina preziosa al tatto e alla vista pensata per riporre ed esporre ricche collezioni. La struttura portante si compone di montanti in alluminio, base e top in melamminico e fianchi in cristallo disponibile in diversi gradi di trasparenza. I fondali possono essere pieni in melamminico, in tessuto oppure anch’essi in cristallo o specchio, ad esaltare l’estetica eterea di questa scatola trasparente, ideale per composizioni centrostanza che separano gli spazi lasciandoli in comunicazione visiva. I ripiani in cristallo contribuiscono alla magia di questo arredo dove gli oggetti sembrano librarsi nell’aria, protetti da ante Iron sculturee o dalle minimali ante Block a filo. Per illuminare gli interni, è possibile inserire internamente sul top 1 o 2 faretti per modulo.

Sistema Boutique Mast, Design Piero Lissoni, 2015
Passpartout tra la zona notte e il living, Boutique Mast è il sistema Porro dalla leggerezza nautica e dalla linearità grafica, che consente massima libertà espressiva per composizioni pavimento-soffitto o a parete. Ispirato agli alberi di una barca, Boutique Mast è caratterizzato da montanti metallici a sezione circolare su cui è possibile applicare grandi mensole a sbalzo ad “ala di aliante”: una nuova concezione di cabina armadio o contenitore per la zona giorno con cui creare composizioni aeree di grande impatto visivo, soluzioni su misura completamente personalizzabili. Tra la sequenza verticale di elementi in metallo e quella orizzontale degli elementi in legno in aggetto è possibile inserire a piacere libere composizioni di contenitori a giorno o moduli attrezzati, preziosamente rifiniti con taglio a 45°

Libreria Load-it, Design Wolfgang Tolk, 1995
Caratterizzato dalle mensole sporgenti che fendono lo spazio, il sistema di librerie Load-it è un classico Porro che ha saputo mantenere negli anni la sua forte iconicità, acquisendo progressivamente nuove funzionalità e possibilità progettuali.  Nata come libreria completamente bianca che scompare alla parete creando l’effetto di una successione di libri sospesi in aria, modifica il suo look negli anni accogliendo nuovi materiali e finiture senza perdere riconoscibilità e forza espressiva di un gesto progettuale tanto semplice quanto radicale. La sua idea essenziale, che rende portanti le sottili mensole ad L in acciaio piegato a freddo, abbinate a pannelli a muro sempre in acciaio o legno, evolve nel tempo sperimentando nuovi materiali e finiture, assecondando nuove tendenze e stili di vita che la fanno apparire sempre attuale e contemporanea. Ideale per creare pareti e boiserie attrezzate, acquisisce nel tempo nuove funzionalità dalla combinazione con il sistema di contenitori Modern: soluzioni home-working e composizioni tv, che ampliano ulteriormente le possibilità compositive e di utilizzo di questa purissima libreria, al servizio della creatività e delle esigenze funzionali della zona giorno.  Il progetto ingegnoso di Load-it viene valorizzato dall’illuminazione: per la libreria viene studiato un faretto dedicato posizionabile a piacere lungo il profilo elettrificato presente sotto la mensola grazie all’attacco magnetico, che permette di illuminare in modo tecnico e museale gli oggetti esposti sulle mensole orientando il fascio luminoso. Un’idea di luce in cui la fonte è disegnata per essere quasi invisibile.

Parete attrezzata System HT, Design Piero Lissoni + CRS Porro 2024
Il tradizionale sistema fianco-spalla Porro, System, vive un’evoluzione, complici le nuove tecnologie, e la sua fitta griglia viene rarefatta, per dare vita a veri e propri arazzi di legno alla parete. Nelle nuove composizioni System HT, pattern grafici dalla matericità suggestiva sono scanditi da montanti leggeri in metallo o divisori verticali in legno, messi in risalto dalla luce diffusa proiettata sul fondale, che si trasforma in un’illuminazione d’ambiente integrata nel sistema a parete.

Divano Moulage, Design Francesco Rota 2025
L’estetica contemporanea incontra l’eccellenza sartoriale nel divano Moulage. Il suo look raffinato, fatto di drappeggi che richiamano l’haute couture, esalta l’attenzione al dettaglio e la qualità artigianale del progetto. Sollevato da terra, Moulage sembra fluttuare nello spazio, trasmettendo leggerezza visiva ed eleganza. La composizione è scandita da grandi cuscinature quadrate pensate per favorire una seduta confortevole e rilassata, abbinate a braccioli e schienali soffici e generosi completati da cuscini volanti in morbida piuma. Il tessuto, modellato con pieghe sartoriali, definisce volumi e superfici con un tocco quasi scultoreo, trasformando ogni elemento in un’espressione di stile e maestria.

Panca Origata, Design Nao Tamura, 2024
Geometria minimalista ed oggetto pop, architettura brutalista addolcita da un soffice cuscino, la panca Origata è una scultura tridimensionale e un gioco visivo nel nome della simmetria, dell’equilibrio e della forza espressiva del colore, che regala un nuovo punto di osservazione sulla casa Porro. Il cuscino è rimovibile grazie a un passante tessile che lo aggancia alla struttura: un dettaglio semplice e raffinato che rispecchia la filosofia del progetto.

Madie Maggio e Schermo, Design Alessandro Mendini, 2014
Dalla riconosciuta competenza nella lavorazione del legno – di cui ancora oggi la famiglia si occupa personalmente della scelta di essenze e venature - ad un’inesauribile curiosità per la materia in tutte le sue forme, cogliendo spunti di riflessione che possono arrivare da direzioni molto diverse. Maggio e Schermo appartengono ad una piccola serie a tiratura limitata di 99 pezzi firmati Alessandro Mendini: arredi preziosi da collezionare, tra arte e design. Schermo è una madia quadrata su basamento con anta spiovente obliqua. Maggio è un settimanale con sezione a diamante, specchio sul top, due vassoi estraibili e sei capienti cassetti. Il disegno intarsiato sul fronte è ottenuto accostando tre diversi legni - olmo, rovere e acacia - secondo composizioni geometriche astratte.

Divano Tobu, Design Francesco Rota, 2025
Pensato per offrire un’esperienza di comfort profondo e avvolgente, il divano Tobu interpreta con eleganza l’idea di informalità contemporanea. Le sedute alte e generose sono realizzate con cuscini a densità differenziata, studiati per garantire un sostegno calibrato e un relax duraturo, mentre i cuscini volanti aggiungono un ulteriore livello di morbidezza e libertà compositiva. La possibilità di abbinare tessuti e pelli in texture differenti invita a personalizzare ogni elemento, giocando con contrasti materici e cromatici per un risultato sofisticato.

Tavolo Ferro, Design Piero Lissoni, 1994
Raffinatezza dei dettagli e impatto visivo connotano Ferro, il tavolo dalla linea curva sensuale, con spigoli smussati e raccordi ad ampio raggio. Realizzato in lamiera piegata e saldata, è disponibile in dimensioni fisse o a misura, anche nella variante per esterni. Per l’area living, il design calibrato di Ferro si declina nella variante tavolo basso, h.400 mm: un’icona visiva dall’estetica leggera, perfetta al centro della stanza per un’atmosfera raffinata ma conviviale, che emana un’innata eleganza.

Madia Twin, design Dordoni Studio 2025
Forme scolpite e concept architetturale: la purezza estetica della madia Twin scaturisce dall'intersezione e dalla compenetrazione di due volumi a U, distinti ma armoniosamente connessi. Da un lato un volume pieno con cassetto che può essere attrezzato con uno specchio posizionato sul fondo e divisori in acero utilizzabili come porta bicchieri/bottiglie, e una parte chiusa con coperchio. La madia è caratterizzata da due specchi presenti sul top del volume con cassetto e su un lato del volume a giorno ed è sempre dotata di luci led sotto top per illuminare entrambi i moduli. Il volume risulta puro ed essenziale grazie alla tecnica costruttiva a 45°, che ne accentua il rigore formale.

Tavolini Balancing Boxes, Design Front, 2010
Balancing Boxes è un tavolino costituito da una serie di scatole in metallo o legno sovrapposte con irregolarità, in equilibrio nello spazio. Inclinazioni, compenetrazioni ed un’immagine multisfaccettata, che regala sensazioni diverse da qualsiasi angolazione la si guardi.


Poltroncina lounge Lullaby, Design Nicola Gallizia, 2019
La poltroncina lounge Lullaby, con la sua particolare configurazione ed inclinazione, rievoca la comodità ed il gesto di cullare. Il suo nome immediato e orecchiabile è quasi onomatopeico: la “L” richiama la forma delle gambe in legno, mentre la “U” oltre ad evocare il dondolio, identifica la poltrona in pianta. Piccolo oggetto del desidero, dalla forma fuori-schema che cattura lo sguardo nonostante le piccole dimensioni, Lullaby svela dietro l’apparente semplicità dettagli sofisticati, come il piedino di appoggio nella finitura metallica cuvée, la struttura in legno massello di frassino e il rivestimento in soffice tessuto, pelle, ecopelle o Nabuk. Un particolare omaggio di Porro e del progettista al Bauhaus e al suo diktat di conciliare funzionalismo e purismo formale, nella fusione ideale tra creazione artistica artigianale e produzione industriale.

Pouf Prie, Design Francesco Rota 2025
La purezza incontra il rigore nei pouf Prie, con ispirazione tangibile alle forme arrotondate del mondo minerale. Un complemento materico dalla morbidezza visiva e tattile, disponibile in tre dimensioni – piccola, media e grande - da disporre con naturalezza nel paesaggio domestico e contract. L’estetica semplice e raffinata esalta la ricercatezza tessile, con il dettaglio delle cuciture a contrasto e della cinghia più spessa che funge da maniglia per facilitarne lo spostamento, in un gioco di layering. 

Libreria Gap, Design Carlo Tamborini, 2018
La libreria pensile Gap per le sue dimensioni compatte è una soluzione preziosa e versatile per illuminare ed arredare tutte le parti della casa in modo scenografico, scegliendo tra le due finiture metalliche disponibili: rosso cina e grigio piombo. Si compone di fondale, mensole sottili e una cornice esterna in metallo: un segno estetico forte con illuminazione LED integrata.

istema di armadi Storage, Design Piero Lissoni + Centro Ricerca Porro, 2000
Con ben tre diverse concezioni di struttura dell’armadio, Storage è il primo sistema modulare che permette la continuità dello spazio in tutto l’armadio. L’innovazione nasce dalla nuova concezione dell’elemento portante della struttura. Da sempre visto e concepito come separatore di parti nell’armadio, con Storage il fianco non è più una barriera, ma diviene l’elemento che permette la continuità aerea all’interno dell’armadio, pur risolvendo brillantemente la sua funzione di elemento portante della struttura e di supporto agli elementi orizzontali. All’interno dell’armadio il concetto di spazio acquista un nuovo valore. Grazie alle tre diverse tipologie di struttura, walk-in closet, armadio tradizionale, boiserie, ora perfettamente integrabili tra loro, è possibile creare spazi aperti o spazi chiusi alternando materiali diversi per soluzioni trasparenti e non.

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